Una casa nel cuore.

image

Nella vita ci sono dei vuoti che non si possono colmare.
La nebbia si stava diradando, c’era solo silenzio, non capivo dove mi trovavo,guardavo intorno e vedevo alberi, non avevo paura,cercavo solo di capire come fare a tornare alla macchina, strani flash attraversavano i miei pensieri, una fioca luce mi aveva condotta alla mia auto, avevo lasciato i fari accesi? Al posto di guida c’è una donna mi pare…
Sta arrivando qualcuno…
Lui la conosce? Cosa sta facendo? Perchè piange? Insomma fuori dalla mia macchina, voglio tornare a casa!!!
Che posto strano, sembro fatta di luce, volevo entrare in quel giardino, ma la voce mi ha detto di aspettare, non posso entrare, non ricordo come sono arrivata qui, ma la sensazione che provo è di pace, tutto qui è luce, ci sono bambini che corrono felici,non riesco a vederli in viso questa luce è accecante…riesco a sentire le loro risate cristalline, sono contagiose, sto sorridendo anch’io, in lontananza un uomo vestito di bianco si sta avvicinando, sembra familiare, sento di conoscerlo, vedo il suo sorriso e rivedo me stessa, non può essere vero, sto sognando, ma io ti vedo, tu sei…
Ciao piccola mia…
Ciao papà, ma tu sei un sogno? Sto dormendo e tu sei nel mio sogno?
Piccola mia… so che è difficile ma lo capirai tra poco.
Papà sei tu, mi sei mancato tanto, perchè sei qui? Perché io sono qui? Torniamo a casa dalla mamma sarà preoccupata, ha pianto tanto, abbiamo pianto tanto…
Lo so piccola mia, io sto bene qui, vi osservo te e la mamma, sono sempre accanto a voi, tu sei diventata una donna, leggo sempre quello che scrivi, lo faccio da sempre, sono orgoglioso di te, sei coraggiosa, ma tutto questo dolore che hai dentro devi cancellarlo, passerá piccola vedrai e sarà magnifico… adesso però devi andare via, questo non è il tuo posto, non ancora…
Papà non voglio andare ti prego voglio restare con te…
Piccola mia cosa vuoi dalla vita?
Pensai ad una lunga lista… ma poi guardando i suoi occhi decisi di dire la verità.
Una casa con dentro qualcuno che amo e che mi ama…
E d’improvviso capii che cosa stava accadendo.
Ero scappata di casa perché avevo scoperto il più classico dei tradimenti, volendo fare una sorpresa, in realtà la sorpresa l’avevo ricevuta io!
Il dolore era stato fortissimo, la delusione anche, scappando avevo perso il controllo della mia macchina finendo in un burrone…
Sono morta anch’io papà?
No piccola, devi andare via adesso, vedrai la tua casa sarà nel cuore di chi ti ha già salvato, io sarò sempre accanto a te, tu sei la luce dei miei occhi non dimenticarlo mai!
La luce si era affievolita, sentivo delle voci… la mia mamma che piangeva, altre persone che parlavano sottovoce, non volevo aprire gli occhi, desideravo parlare ancora con il mio papà, ma la mamma piangeva tanto, volevo consolarla, mossi la mano stringendo la sua…
Fu un attimo, avevo intorno medici e infermieri che mi guardavano, mi oscultavano, facendo domande stupide tipo: “ricordi il tuo nome”? Certamente che so chi sono, ho solo mal di testa, mi lasciate in pace?
Dopo quello che sembrò un tempo infinito mi riportarono in camera,ero riuscita a mandare la mamma a casa a dormire un po, avevo scoperto che mi aveva trovato un volontario della croce rossa che si stava allenando per un trail e di essere stata in coma per 1 mese, che strano; il tempo è relativo quando sei in coma… tenevo gli occhi chiusi per allontanare le visite di parenti che mi trattavano come una santa miracolata perché rediviva.
Adesso che il dolore per quel tradimento era tornato violento, non riuscivo a controllare le lacrime, le sentivo bruciare sul viso, come farò a superare questo dolore da sola papà, ti prego aiutami tu!
Sentivo di nuovo quella voce…
Ciao piccola; il cuore fa una capriola, apro gli occhi e incontro i suoi… Scusa come mi hai chiamata?…la domanda era rimasta nella mia testa, la voce non usciva…
Sono stato molto in pena per te, quando ti ho vista riversa sul volante mi sei sembrata cosi piccola e indifesa…
Lo guardavo, sembrava vestito di luce, il suo viso segnato dal tempo, negli occhi una dolcezza infinita, il suo essere presenza nella mia stanza mi fa sentire protetta e in pace,
non riesco a smettere di guardare nei suoi occhi che cercano i miei… e allora con un filo di voce gli chiedo: Cosa vuoi dalla vita?
Si avvicina, stringe la mia mano e al mio orecchio sottovoce mi dice: Una casa con dentro qualcuno che amo e che mi ama…
Le lacrime continuano a rigarmi il volto, ma non per il dolore,quello ormai non fa più male, papà ha mantenuto la sua promessa…
Molto ci sarà da raccontare, il cammino per la mia guarigione sarà lungo, le ferite del corpo guariscono, quelle dell’anima faranno più fatica, desidero tornare alla mia vita, trovare una casa, anche se adesso sono sicura che la mia vera casa è già nel cuore di chi mi ha salvato…
Cosa posso volere di più dalla vita?

Sfogliatella.

A mio padre…
Sento sempre la tua presenza. Mi manchi tanto!

Foto web 

Annunci

18 pensieri su “Una casa nel cuore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...