Il mio racconto.

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Mi alzo a fatica…
non perché io abbia sonno,semplicemente perché devo,anche se sono le 4 del mattino.
Raccolgo i miei vestiti sparsi sul pavimento,di solito sono ordinata…
Mi sistemo i capelli con le dita come se fossero un pettine,
mi manca una parigina,la cerco con lo sguardo,capisco che è finita sotto il letto,sorrido al pensiero di come ci sia arrivata,avverto un rossore scaldare il mio viso, cavoli riesco ad arrossire solo al ricordo….
Inevitabile…..Meravigliosamente dolce,intenso,proibito…
Questo per spiegare quel bacio che ci ha travolti,che ci ha devastati l’anima,il corpo,la mente,incapaci di stare lontani,ancora di più incapaci di non “toccarci”e non sto parlando di sesso,ma di contatto,di sentire sfiorandoci.
Innamorati l’uno dell’altra,senza conoscerci,solo leggendoci..
Ci siamo cercati,rincorsi,riconosciuti,inseguiti,seguiti,innamorati….e conosciuti,il tutto nell’ordine in cui sto scrivendo….
Abbiamo imparato a non poter fare a meno di noi….
Difficile la distanza,tu in un altra regione,ma che importanza poteva avere? Nessuna, con noi gli operatori telefonici hanno incrementato il loro fatturato,ovviamente operatori diversi,ma a noi cosa importava? Ancora una volta niente…. Abbiamo passato ore al telefono,mancandoci sempre di più,tutte le volte faticando nel riattaccare…. Due ragazzini al confronto fanno sorridere….
Mi hai chiesto dei miei desideri,ti ho raccontato del mio sogno di avere una casa con il terrazzo,dove potermi sedere guardando un tramonto…con in mano un calice di vino rosso,ascoltando musica,occhi negli occhi,con te!
Ci siamo incontrati,emozionandoci,restando senza parole,assurdo per due come noi che amano scrivere….
Abbiamo aspettato con ansia quelle 3 settimane solo per vederci poche ore….
Ti ho strappato la promessa di festeggiare il mio compleanno insieme a te….
Mi hai portata a cena,abbiamo parlato senza smettere mai di tenerci la mano,non abbiamo mai abbassato lo sguardo da noi,ho visto nei tuoi occhi i miei, riflessi…. lucidi,vivi, si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima, ho potuto vedere la tua anima in quello sguardo,ho compreso che eri tu,la parte mancante della mia vita…
Mi hai sorpreso facendo arrivare un dolce con sopra una candelina…ma ancora di più mi hai stupito quando mi hai allungato sul tavolo una piccola scatola… l’ho guardata, avevo chiesto di non farmi alcun regalo…..mi hai guardata negli occhi e mi hai detto”Conosco la tua situazione,capisco che avrai bisogno di tempo,sappi solo che da domani…e per ogni nuovo giorno,io ti chiederò…”Quando vieni a vivere con me?” Sono rimasta senza parole,credo di essere impallidita,ho aperto quella scatola….. La chiave di un appartamento…
Mi infilo le scarpe…mi accorgo che mi stai fissando,capisco dallo sguardo che non vuoi che vada via….
I miei occhi diventano tristi,non devo piangere,fingo di guardare se ho dimenticato qualcosa in bagno,ma credo che non funzioni molto bene,perché ti avvicini e mi stringi forte…. ti bacio… e in quel bacio rivivo l’emozione della serata,delle carezze,della mia pelle che scotta sotto le tue mani….
Ora devo proprio andare,non guardo l’ora,so già che è tardi….arrivo all’ascensore…le porte si aprono….ti guardo e mi accorgo che stai piangendo….lascio cadere la borsa e torno sui miei passi,ti stringo forte forte, “Mi sussurri”Ti Amo” ” Io di Più” ti dico strappandoti un sorriso….
Esco nella notte fredda di Gennaio…. non ho freddo, mi avvio alla macchina…. Mio Dio un pensiero mi blocca letteralmente…. non posso pensare di vivere nemmeno un istante lontana da quest’uomo, lui è la mia Anima,la parte mancante di me….ho sempre pensato che ognuno di noi viva molte vite, ma ad ognuno di noi è riservato un unico Amore.
Io ho avuto la fortuna di “riconoscere” il mio amore,la mia Anima gemella.
Arrivo a casa,ho già deciso….anche se la mia decisione farà del male a qualcun altro…
La luce del giorno,e una caffettiera da 6 tazze di caffè….mi hanno dato il giusto “coraggio”.
Il cielo si è tinto di rosso stasera,l’aria è tiepida anche se siamo ai primi di Giugno….
Sto guardando un tramonto…
Le cime imbiancate delle montagne sembrano disegnate da un abile pittore, gli uccellini hanno deciso di fare un concerto all’aperto, questo terrazzino è magnifico,mi versi un calice di vino rosso,ti siedi accanto a me,occhi negli occhi….brindiamo come sempre a Noi…. Sono trascorsi 5 mesi da quella sera in cui ti ho abbracciato….e non c’è stata sera in cui tu guardando nei miei occhi non mi abbia detto “Ti Amo” ed io sorridendo continuo a risponderti”Io di Più”.

*Sfogliatella*

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