Amavo mio padre

Amo leggere, mi piace ascoltare musica,adoro scrivere,scrivo su qualsiasi materiale che posso portare via con me,ho la borsa piena di fogliettini volanti.Sono curiosa dell animo umano,mi piacciono tutte quelle persone che hanno tanto da dire e da dare,che lasciano un segno di sapere nella mia vita,e nel mio universo.Amo coccolare i cuori tristi.A volte mi assale la nostalgia,i ricordi mi stordiscono,mi graffiano il cuore,mi fanno stare bene,e mi fanno stare male….spaccano il mio cuore per poi ricucirlo con un filo di emozione…Uno di questi ricordi riguarda il mio papà,ricordo tutto di lui,io la sua bambina,lui era il mio punto di riferimento,il mio principe,per qualsiasi tipo di bisogno lui c era,bastava uno sguardo,il tono della voce Al telefono e lui era li,lui c era sempre,ho sempre desiderato trovare un uomo come lui,e non lo dico come figlia,ma come donna,i suoi valori,la sua morale,il suo aiutare chi aveva bisogno e non aveva possibilità economiche,a lui non importava,per lui era importante vedere il sorriso negli occhi di chi stava aiutando.Ci ha lasciato tanto In fretta.Quel capodanno del 1997 sapevo che era l ultimo,forse anche lui lo sapeva,ma non lo ha mai fatto capire, allo scoccare della mezzanotte ci siamo cercati con lo sguardo,e pur essendoci tutti gli altri parenti ci siamo alzati e ci siamo abbracciati…In un abbraccio lungo e silenzioso rotto solo dal battito dei nostri cuori,e se chiudo gli occhi risento la sua voce che mi dice: papà ti vuole bene, papà ama troppo la vita ed ha ancora tanto da dare.Ma quel martedi, il 24 febbraio 1998 alle 14 30,, la vita che amava tanto lo ha tradito,,lasciando in me un grande tormento,un grande dolore,ero a Milano e sono arrivata troppo tardi,inutile dire che i sensi di colpa mi hanno accompagnato per buona parte di quell anno, fino a quando una notte l ho sognato,era sereno,(come sempre ci appaiono i nostri cari nei sogni) mi ha chiesto di guardare nei suoi occhi, dopo ha aggiunto: Tu sei la luce dei miei occhi….come potrei non volerti bene?come potrei essere arrabbiato con te? Ancora una volta era giunto in mio aiuto,io per giorni mi sono chiesta sé lui era arrabbiato con me…..Amavo mio padre e solo più tardi ho compreso che lui non mi ha lasciato, sì è semplicemente nascosto nel mio cuore….Per sempre……

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16 pensieri su “Amavo mio padre

    • Mi spiace Leo, credimi,non volevo riaprire ferite,anche se mi rendo conto che non siamo gli unici ad aver sofferto cosi,ti abbraccio sé me lo permetti…Spero continuerai a leggermi,posso solo prometterti che non riaprirò ferite….

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  1. L’ha ribloggato su sfogliatella's Bloge ha commentato:

    So che oggi è la festa della mamma… ma oggi gironzolando nel mio blog mi sono imbattuta in questo vecchio articolo e come sempre il mio cuore ha fatto una capriola!
    So che oggi si festeggiano le mamme…
    Ma oggi ho dato ascolto al mio cuore.

    Sfogliatella

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    • I genitori ti sorprendono sempre,spesso da piccoli.Diventano gli eroi della tua vita,spesso i tuoi idoli.Poi ti ritrovi tu,con il figlio,a essere protagonista di uno scenario,insolito se sei umile,dove la parola “ti voglio bene papa’” rimbomba fino a quando dormi nelle tue orecchie.Oggi la festa della mamma,come un papa’ o come noi genitori…chissa’…a presto.

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      • A me piace pensare che tutti i giorni sia la festa del cuore, nelle presenze, nelle assenze che ti fanno sorridere, piangere, pensare, emozionare.
        Grazie Luca di essere passato di qui 🙂
        Buon pomeriggio.
        Mary

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